In una recente intervista, il Presidente degli spedizionieri spezzini Andrea Fontana ha spiegato i motivi del drammatico incremento dei noli marittimi. A suo avviso, ciò è dipeso dalla globale ripresa post-pandemia, che ha innalzato enormemente la domanda di beni di consumo. La Cina, ancora una volta, risulta al centro di questa complessa situazione, avendo avviato a dismisura la costruzione di nuovi container e vedendo calata la quantità di demolizioni.

Il Presidente Fontana ritiene che non vi siano Paesi competitivi quanto la Cina. Appare impensabile realizzare piattaforme della logistica nel Nord Africa, poiché non sufficientemente stabile dal punto di vista geopolitico.

Inoltre, i consumatori finali saranno i soggetti maggiormente penalizzati da questa complessa situazione, i cui contorni, secondo Fontana, non saranno chiarificati a breve.

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